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Calcolo cessione quinto stipendio Inps e Inpdap

Posted On marzo 31, 2017 at 11:11 am by / No Comments

Il finanziamento con cessione del quinto dello stipendio Inps e inpdap può essere concessa solo ai dipendenti pubblici, statali e parastatali che possiedono determinati requisiti; l’importo del prestito e della rata di rimborso dipendono da vari fattori, tra cui la durata del finanziamento e l’entità dello stipendio netto percepito: vediamo come effettuare il calcolo della cessione del quinto dello stipendio Inps e Inpdap.

Come funziona il prestito con cessione del quinto Inps e Inpdap

La cessione del quinto consiste in un prestito che prevede la restituzione della somma erogata con il pagamento delle rate (il cui importo non può superare il 20% dello stipendio netto) tramite trattenuta diretta in busta paga; si tratta di un finanziamento finalizzato il cui piano di rimborso può avere una durata massima di dieci anni. La guida di Cessionedelquintok.com illustra che i dipendenti pubblici, per ottenere il prestito, devono presentare determinati requisiti: inanzi tutto è necessario che siano assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato (quelli assunti a tempo determinato possono ottenere finanziamenti di durata non superiori alla durata residua del contratto), poi devono avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni (ma si può arrivare anche a 67) e almeno tre mesi di anzianità di servizio. La prima cosa da fare è farsi rilasciare dalla propria amministrazione la dichiarazione stipendiale, poi bisogna cercare la migliore soluzione tra gli istituti di credito convenzionati con l’Inps, portando il documento d’identità, la tessera sanitaria, le ultime buste paga e il documento stipendiale; l’erogazione della somma avviene dopo che la banca riceve il benestare dell’amministrazione. È obbligatoria la sottoscrizione di una copertura assicurativa contro il rischio di morte e di perdita dell’impiego.

Come effettuare il calcolo della cessione del quinto

Per il calcolo della cessione del quinto dello stipendio Inps e Inpdap il procedimento è sempre lo stesso. Innanzi tutto bisogna conoscere il proprio stipendio mensile netto; questa somma va moltiplicata per il numero di mensilità che si riceve (in altre parole, chi riceve la tredicesima deve moltiplicare lo stipendio per 13) e il risultato ottenuto va diviso per 12. Visto che con la cessione del quinto la rata non può essere più alta del 20% dello stipendio mensile, il numero ottenuto con l’ultima operazione va diviso per cinque per ottenere la quota cedibile, ovvero l’importo massimo della rata consentito dalla legge. Una volta che si conosce l’importo massimo dell’impegno mensile sarà possibile iniziare a ragionare sull’importo da richiedere, sapendo che l’erogazione sarà al netto degli interessi, delle spese varie (imposta di bollo, commissioni, spese fisse di contratto) e dei costi relativi all’assicurazione (anche se in molti casi sono a carico dell’istituto erogante).