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Francobolli Poste Italiane con valore 10 centesimi: dove trovarli

Posted On aprile 19, 2017 at 8:11 am by / No Comments

La tecnologia, le diffusione di internet, dei pc e  dei tablet non hanno sconfitto o messo a tacere il mercato dei francobolli e dei collezionisti, che continuano a cercare con cura i propri francobolli e sono disposti a pagare fior di quattrini per infoltire e rendere ancora più preziosa la propria collezione di francobolli. Oggi ci occupiamo proprio dell’esigenze di questi collezionisti, capendo anche a chi possano rivolgersi coloro che sono alla ricerca di francobolli Poste Italiane con valore di 10 centesimi.

Siti scambio francobolli Poste Italiane 10 centesimi

Numerosi sono i siti internet specializzati che si presentano come un vero e proprio market place per tutti coloro che vogliono acquistare francobolli da collezione o da utilizzare. Il sito mercatofilatelico.com ad esempio offre, tra gli altri, una serie di francobolli da 10 centesimi cadauno prodotti dalle Poste della nostra nazione nel corso del tempo. Apprezzato è un francobollo del 1862, che riporta con precisione l’immagine di Vittorio Emanuele II su carta dentellata di colore dorato/ bronzato.

Anche il sito Vaccari.it offre prodotti simili acquistabili direttamente al prezzo indicato o tramite un’ asta al rialzo. Al momento è disponibile in due varianti un modello del 1861, uno prodotto per il Regno di Sardegna tra il 1861 e il 1863, altri prodotti tra il 1863 e il 1865 che riportano anch’esso l’effige di Vittorio Emanuele.

Anche il sito Poste Italiane mette a disposizione una sezione Filatelia, il consiglio è quello di verificare periodicamente l’eventuale presenza di prodotti che possano interessarvi.

 

Vendita tra privati di francobolli Poste Italiane 10 centesimi

Se non volete affidarvi a questi portali, potrete senza troppe complicazioni optare per il tradizionale scambio tra privati. I gruppi di collezionisti favoriscono i contatti e stimolano gli scambi, numerosi sono i collezionisti che partecipano a fiere dell’antiquariato e non solo per liberarsi delle proprie collezioni, ma è fondamentale, per non incorrere in spiacevoli sorprese essere sicuri di poter riconoscere eventuali falsi.

Nel 2017, però, lo scambio tra privati ha nuove frontiere rappresentate dalla vendita su ebay e portali simili, che favoriscono e incentivano lo scambio tra privati rendendolo più semplice e gestibile nonostante le distanze fisiche anche importanti. Anche in questo caso, è fondamentale avere competenze tali da poter riconoscere eventuali falsi; una grossa mano di aiuto in questo caso arriva dai vari feedback rilasciati ai venditori, specchio della loro serietà e della loro affidabilità.

La particolarità dei francobolli da 10 centesimi

Parlando dei francobolli da 10 centesimi è doveroso fare un riferimento a quanto accaduto qualche anno fa, tra il 2013 e il 2015 per la precisione, dal momento che questo fattore può anche motivare l’alta attenzione dedicata ai francobolli da 10 centesimi. Già nel corso del 2014, i tagli piccoli di francobolli erano stati ritirati dal mercato, tuttavia a causa di un aumento di prezzi, si era resa necessaria la disponibilità di francobolli in taglio da 10 centesimi così da permettere anche agli utenti o i distributori in possesso di un francobollo da 60 centesimi o 70 centesimi (davvero tanti!) di affrancare con 80 centesimi la propria corrispondenza. La diffusione di questa notizia, aveva determinato la corsa dei collezionisti verso questo prodotto e nello stesso tempo aveva ridotto la disponibilità di questo taglio sul mercato, rendendolo introvabile anche a coloro che lo cercavano per un semplice utilizzo e non per la propria collezione.

Tutto questo ha fatto sì che la produzione dei francobolli da 10 cent si sia sviluppata in più fasi e più produzioni anche nello stesso anno, come avvenuto ad esempio  nel 2o13 e nel 2015 per le motivazioni sopra citate. Le diverse ristampe, oltre che per la numerazione, sono distinguibili grazie a leggere differenze nel posizionamento sul bollo di alcune informazioni, differenza legata ad un diverso posizionamento dei rulli di stampa.