Borsa e Finanza

Montepaschi, smentito l’aumento di capitale voluto dalla BCE: il rendimento del titolo in Borsa

Posted On marzo 28, 2016 at 7:51 pm by / No Comments

MONTE-PASCHICome molti ben sanno, lo sconfinato universo degli investimenti in Borsa si poggia su una serie di dinamiche alquanto eterogenee legate, in un modo o nell’altro, all’andamento di determinati titoli azionari. Quest’ultimi, poi, sono la diretta emanazione dello stato di salute di aziende, società e istituzioni pubbliche e private che, per far quadrare il bilancio o aumentare il proprio portafoglio clientelare, ricorrono quasi sempre a manovre rischiose dal notevole coefficiente di perdita finanziaria, almeno nel breve periodo. Un caso significativo in tal senso proviene dalla banca Montepaschi, la quale vive una situazione piuttosto complicata che si protrae, ormai, da diverso tempo senza conoscere un’effettiva risoluzione.

Montepaschi smentisce l’aumento di capitale voluto dalla BCE: i particolari

A complicare ulteriormente il quadro, ci ha pensato la notizia, emersa qualche giorno fa, secondo cui l’istituto di credito toscano avrebbe dovuto effettuare un aumento di capitale pari a 3 miliardi di euro seguendo le stringenti direttive della BCE. L’operazione in questione, da portare a compimento entro la fine dell’anno in corso, è stata prontamente smentita dai vertici della Montepaschi, convinti che una fuga di notizie del genere non fa altro che destabilizzare uno scenario finanziario e creditizio piuttosto deficitario, a dir poco compromettente per le tasche e le prospettive di investimento di qualsivoglia risparmiatore.

Mps, il rendimento del titolo in Borsa: fusioni discutibili e valori dimezzati

Tornando al discorso che interessa l’aspetto puramente borsistico della faccenda, il titolo Montepaschi viaggia in perenne ribasso, vediamo dal sito comegiocareborsa che le ultime sedute che hanno fatto registrare un -5,2% e un crollo di prezzo verso la soglia dei 0,565 euro. Rispetto all’inizio del 2016, la banca senese ha più che dimezzato il proprio valore in Borsa, inducendo trader e investitori di un certo livello ad optare per altri contesti dalle rendite garantite. Inoltre, l’agenzia di rating Moody ha commentato la fusione tra Montepaschi e Banco Popolare come un’operazione di successo solo ed esclusivamente per il lungo periodo, mentre a breve scadenza potrebbero palesarsi ulteriori rischi economici a discapito dei costi e dei flussi monetari privati.

Insomma, appare abbastanza evidente che il titolo della Mps sia alquanto sconsigliabile per qualunque tipologia di strumento finanziario, se non altro per la sua elevata imprevedibilità che tende ad impelagarlo in una zona dal bassissimo coefficiente di resa.