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Mutuo prima casa con miglior tasso: offerte con tassi bassi

Posted On marzo 28, 2017 at 9:29 am by / No Comments

Il mutuo prima casa è un tipo di prestito volto a sostenere le spese di acquisto o di ristrutturazione della prima casa. Per confrontare le varie offerte di questo tipo, è fondamentale capire con esattezza quali siano le caratteristiche di questo mutuo e i requisiti necessari per richiederlo. Solo dopo queste doverose premesse, analizzeremo alcune offerte.

Caratteristiche del mutuo prima casa

Un mutuo prevede la presenza di due soggetti, un mutuante che concede il prestito e un mutuatario che utilizza la cifra e si impegna a restituirla. Visto che le cifre coinvolte sono solitamente molto alte, il piano di rientro nel prestito ha un orizzonte temporale molto lungo, che può raggiungere anche i 30 anni.

In generale è possibile riconoscere due tipologie di mutui: quelli al 100% e quelli parziali. I primi coprono l’intero valore della casa e sono concesse da poche banche e solo a soggetti in situazioni particolari (tipicamente giovani o neo-lavoratori), gli altri invece coprono solitamente solo l’80% del valore complessivo dell’immobile.

Per avere accesso ad un mutuo, è necessario essere cittadini italiani e maggiorenni e naturalmente dimostrare una capacità di reddito attraverso una busta paga legata ad un lavoro a tempo indeterminato. Soggetti con contratti di lavoro atipici, possono accedere a mutui solo a determinate condizioni e in presenza di garanzie o garanti, piuttosto che di ipoteche. Proprio questa busta paga sarà fondamentale per determinare l’importo mensile rimborsabile e dunque il valore complessivo del mutuo. In linea generale, è possibile considerare come sostenibile una rata che ammonti al 30% dello stipendio percepito.

Un ultimo elemento, non in ordine di importanza, che viene considerato, è quello relativo al profilo del soggetto che non deve essere menzionato nel registro dei cattivi pagatori.

I costi legati al mutuo

Come tutti i prestiti o finanziamenti, anche il mutuo ha un costo. Esso di fatto corrisponde ai tassi di interesse, fissi o variabili. I primi vengono definiti in fase di contratto e restano immutati, i secondi rispecchiano invece la situazione economica del paese e altri fattori.

Attenzione però perché agli interessi si aggiungono una serie di altri costi “secondari” la cui incidenza però può essere importante. E’ il caso, ad esempio, dell’imposta sostitutiva (ridotta), delle spese di perizia sull’immobile, delle spese di istruttoria, delle assicurazioni obbligatorie da accendere sull’immobile coperto dal mutuo.

Mutuo prima casa più economici

Proponiamo adesso alcuni tra i mutui più convenienti, consapevoli del fatto che ogni situazione deve essere valutata in maniera specifica e tendendo conto della propria situazione personale. Immaginiamo nella nostra ipotesi, di essere un lavoratore di Milano di 35 anni di età, con un contratto a tempo indeterminato e uno stipendio netto mensile di 1.700 euro, intenzionato ad acquistare un immobile del valore di 100.000 euro in provincia di Milano. In una situazione standard, al soggetto verrà chiesto di pagare subito solo 20.000, aprendo un mutuo per i restanti 80.000 euro.

Tra le proposte troviamo il Mutuo Domus Fisso di Banca Intesa Sanpaolo, che consente di rientrare nel prestito in 2o anni con rate mensili pari a 406,60 euro. Il prestito risulta dunque soggetto ad un tasso fisso pari al 2,05%, al quale occorre poi aggiungere 700 euro di istruttoria e 320 euro legate alle spese di perizia dell’immobile.

La proposta sopra descritta viene veicolata nelle filiali della Banca Sanpaolo, ma anche online è possibile accendere un mutuo a tassi vantaggiosi. E’ il caso ad esempio della Hello Bank! che a parità di condizioni richiede al soggetto di pagare un tasso fisso pari al 2,10%, al quale sommare 200 euro di spese di istruttoria e 300 euro di perizia. Il risultato è una rata mensile pari a 408,51 euro.

In fase di valutazione del mutuo, oltre all’importo delle rate e dei tassi di interesse, ricordate di considerare anche la flessibilità del prodotto, riscontrabile nella possibilità, ove necessario, di saltare una o più rate del prestito stesso al verificarsi di determinate gravi condizioni.