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Offerte Prestiti al miglior tasso: confronto preventivi

Posted On gennaio 25, 2017 at 8:34 am by / No Comments

La richiesta di un preventivo è sempre un momento critico, numerose sono le domande a cui un soggetto vorrebbe rispondere. Oggi vi proponiamo una serie di prestiti e di soluzioni molto convenienti che ben si adattano a coloro che hanno necessità di disporre di una cifra di denaro in breve tempo, ma che non vogliono comunque subire un salasso tra tassi di interessi, spese accessorie. rate assicurative e varie ed eventuali.

Esempio di prestito

Immaginiamo di essere un trentaduenne con residenza a Roma, lavoro a tempo indeterminato da 10 anni e alla ricerca di un prestito da 10.000 euro, da restituire in 30 mesi, per esigenze di liquidità (e quindi senza una destinazione specifica della cifra). Tra le proposte più convenienti troviamo quella di FidItalia. La rata mensile richiesta è in questo caso pari a 368.88 euro. Il prestito risulta dunque sottoposto ad un TAEG dell’8.49%  e un TAN fisso pari all’8%. Le spese iniziali risultano pari a 16 euro e tra i plus della proposta possiamo citare la possibilità di gestire il prestito anche tramite internet o telefono, l’assenza di spese di istruttoria e le spese che si annullano per l’incasso della rata. Veramente buona è anche la proposta di Agos Italia, che prevede il pagamento di rate mensili pari a 370.03 euro. In questo caso il prestito è soggetto a TAEG dell’8.72%, TAN dell’8.25%, spese iniziali pari a 16 euro.

La situazione cambia leggermente qualora si sia alla ricerca di un prestito con assicurazione. FidItalia Spa, con Fidiamo, offre un prestito con rata mensile pari a 379 euro circa, e soggetto dunque a un TAN dell’8%, un TAEG dell’8.49% e spese iniziali di 16 euro. Nel caso di Agos la rata sale invece a 382.24 euro, con TAEG pari all’8.72%.

Le proposte del mercato dei prestiti sono davvero molte e in continua evoluzione e solo una accurata ricerca può darci la certezza di fare la scelta giusta.

Come valutare un prestito

Ma quali sono gli aspetti da tenere in considerazione per valutare un prestito? Uno degli indicatori più rappresentativi è senza dubbio il TAN, ovvero il Tasso Annuo Nominale che indica di fatto l’interesse netto applicato al prestito. Un valore basso indica una maggiore convenienza del prestito stesso, ma non tiene tuttavia conto di eventuali spese aggiuntive. Le spese aggiuntive sono invece prese in considerazione nel calcolo del TAEG. Il peso delle spese accessorie su un finanziamento può essere anche importante, in generale è bene sapere che esse racchiudono le spese istruttorie, quelle di incasso delle rate, l’imposta di bollo, il costo della varie comunicazioni, le spese di chiusura della pratica e, ove previsto, le spese di assicurazione.

Proprio sull’assicurazione vogliamo spendere qualche parola, dal momento che si tratta di una copertura che non necessariamente deve essere per forza sottoscritta. L’assicurazione è infatti necessaria per legge in caso di prestito tramite cessione del quinto, ma si può evitare per altre tipologie di prestito qualora non si sia annoverati tra i soggetti a rischio. Trattandosi di un costo importante (anche il 6% dell’importo totale della rata) è da valutare se inserirla o no in base alla propria situazione specifica, certo è che si tratta di una opzione che garantisce maggiore serenità sia al richiedente che ai suoi eredi in caso di situazioni spiacevoli. Grazie all’assicurazione infatti, una compagnia si occuperà di saldare le rate restanti in caso di inabilità al lavoro, perdita non per colpa del posto di lavoro, infortunio invalidante o decesso. Gli eventi coperti dalla garanzia sono naturalmente diversi e variano in base alla polizza di riferimento, è dunque fondamentale valutare con estrema attenzione tutte le informazioni che vengono fornite.

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